U.S. D. SABINIA
Montopoli di Sabina - Poggio Mirteto
ASSEMBLEA
ORDINARIA
05 Luglio 2007 ore 21.30

Valletonda - Poggio Mirteto
Relazione annuale
Stagione Agonistica 2006/07
Relazione
Annuale Stagione agonistica 2006 - 2007
Nel corso della stagione agonistica 2006/07 l’U.S.D.
Sabinia ha partecipato con quindici squadre ai relativi campionati
organizzati dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio. Le attività a
causa dei lavori di ristrutturazione dell’impianto sportivo di Poggio
Mirteto, si sono svolte presso i campi sportivi di Montopoli, Nazzano
Romano e Stimigliano. Sul sito ufficiale Internet
www.us-sabinia.com vengono riportate le principali attività
praticate ed i loghi delle aziende che attraverso la pubblicità
contribuiscono al sostentamento societario.
Infrastrutture:
Gli impianti sportivi sopracitati sono stati utilizzati attraverso
apposite convenzioni, stipulate direttamente con i Comuni. La struttura
sportiva di Poggio Mirteto è restata inutilizzata per tutto
l’anno, purtroppo lo sarà anche per parte della prossima stagione in
quanto i lavori non sono ancora completati. L’impianto di Montopoli
anch’esso interessato da lavori di ampliamento è stato utilizzato in
modo intenso, anche in considerazione del numero elevato di squadre
iscritte ai vari campionati comprese le due partecipanti al campionato
di III° categoria (Montopoli e Colonnetta). Il campo sportivo di
Nazzano Romano è stato acquisito dal Comune dopo un anno di
interruzione tramite apposita convenzione. All’inizio della
stagione l’impianto ha necessitato di lavori di manutenzione
straordinaria, a causa della mancata utilizzazione nella stagione
precedente, con notevole dispendio di risorse umane e finanziarie. Tale
campo sportivo attraverso la disponibilità congiunta del Comune della
U.S. Sabinia è stato concesso anche alla A.S. Mirtense per consentire la
partecipazione al campionato di II° categoria. L’impianto sportivo del
Comune di Stimigliano, inutilizzato da squadre locali, è stato
acquisito in gestione dalla U.S. Sabinia per sopperire alla carenza di
infrastrutture presenti sul territorio ed è stato impiegato all’inizio
della stagione da due formazione, successivamente a causa dei disagi per
gli spostamenti soltanto dalla squadra dei Giovanissimi Regionali.
Entrambi gli impianti di Nazzano e Stimigliano sono stati concessi
dalle rispettive Amministrazioni Comunali, a cui vanno i ringraziamenti
della Associazione per la disponibilità mostrata, in uso gratuito con
l’impegno di renderli agibili, attivando la manutenzione ordinaria ed il
pagamento delle utenze (acqua, gas, luce). L’U.S. Sabinia si è attivata
per rendere idonei gli impianti di Montopoli, Nazzano e Stimigliano,
infatti durante l’anno sono state effettuate delle verifiche da parte
di Funzionari della Federazione Italiana Giuoco Calcio finalizzate alla
concessione delle relative agibilità sia riferito al rettangolo di
giuoco che alla parte strutturale, nonché per l’illuminazione, il tutto
affrontando anche spese per piccoli interventi di adeguamento. Gli
impianti interessati hanno ottenuto il nulla osta alla disputa di gare
ufficiali. Ancora una volta si manifesta la necessità di individuare
delle nuove strutture sportive alla luce dei bisogni espressi dalla
cittadinanza. Infatti da una valutazione, limitata ai Comuni di
Montopoli e Poggio Mirteto e ristretta agli ultimi dieci anni, i
praticanti attività sportiva, in particolare il calcio, si sono
triplicate, anche in considerazione del continuo incremento demografico
che evidenziano i Comuni, nonché il ruolo che tali centri svolgono per
i giovani del territorio ed in particolare per quelli che frequentano il
polo didattico.
Attrezzature sportive.
Le attrezzature utilizzate sono state quelle
classiche per allenamenti di attività calcistica di cui la società si è
dotata nel corso degli anni utilizzando precedenti finanziamenti della
regione. L’impiego di tali attrezzature risulta molto difficoltoso e
spesso inadeguato per la mancanza di idonei spazi. Alla luce
delle nuove strutture che sono in fase di realizzazione sia a Montopoli
che a Poggio Mirteto sono da prendere in considerazione da parte anche
delle rispettive Amministrazioni Comunali, l’implementazione delle
attrezzature sportive per allestire degli appositi spazi destinati a
minipalestre.
Materiale Sportivo, Vestiario: E’ stato
fornito il materiale sportivo per tutti i tesserati costituito da un
Kit completo di vestiario e borsa, prevedendo, l’acquisto soltanto per i
nuovi tesserati o per coloro che né facevano specifica richiesta.
Attività Sportive: Sono state rispettate
le attività programmate all’inizio dell’anno confermando la
partecipazione alle manifestazioni prefissate. Durante l’anno sono stati
organizzati vari tornei in memoria di Dirigenti scomparsi. Nel mese di
Settembre/06 si è svolto presso il campo sportivo di Montopoli il
Triangolare riservato alla I° squadra in ricordo dell’ex Presidente del
U.S. Montopoli Gaetano Rinalduzzi. Nel mese di Aprile/07 è stata
organizzata la II° edizione del torneo in ricordo dell’ex Presidente
della U.S. Mirtense Fortunato Perotti con la partecipazione di squadre
giovanile appartenenti a Società professionistiche ( Lazio, Cisco
Roma). Mentre i tornei in ricordo dei Dirigenti del Sabinia
Marcello Carosi e Michele Masci previsti per il mese di Maggio sono
stati rinviati a causa della concomitanza del Torneo della “Memoria”
organizzati dalla F.I.G.C. Particolare attenzione è stata dedicata al
settore giovanile promuovendo varie iniziative con altre società anche
professionistiche, che hanno visto la partecipazione di 16 tesserati di
varie categorie a raduni o tornei; in particolare tre ragazzi hanno
disputato un Torneo Internazionale con la F.C. Empoli in Cecoslovacchia.
I°
squadra : La
squadra allestita per disputare un campionato tranquillo formata da
elementi di assoluto valore tecnico, sin dalle prime partite, nonostante
il buon giuoco sviluppato, non ha conseguito i risultati attesi.
Nel prosieguo della stagione l’andamento agonistico, seppure mantenuto a
buon livello non ha riservato miglioramenti di classifica, ad eccezione
dei mesi di febbraio e marzo, quando si sono concretizzati una seria di
risultati positivi, che però non sono bastati per accedere ai play –
out.
Cat.
Juniores Regionali:
La formazione composta da un buon gruppo di ragazzi tecnicamente molto
validi ha disputato un campionato di vertice. Un appannamento
nella seconda parte del girone di ritorno non ha permesso alla squadra
di raggiungere traguardi ancora più ambiziosi fermandosi al III° posto.
Nel post- campionato i ragazzi nati 1989 e 90 hanno preso parte al
Trofeo della Memoria istituito dalla Presidenza della Regione Lazio
in collaborazione con la F.I.G.C. L.N.D. Comitato Laziale conquistando
la finale e pertanto il diritto a partecipare in ottobre ad un
viaggio culturale presso i campi di stermino di Auschwitz -
Birchenau.
(inserto n.1)
Cat. Allievi Regionali: La compagine
allestita da giovani provenienti da varie località della sabina reatina
e romana dopo un avvio brillante hanno accusato delle cause ad
intermittenza, mettendo comunque in luce buone individualità ed a tratti
un pregevole gioco. La squadra ha lottato per le prime posizioni
terminando il campionato al IV° posto, garantendo alla Società il
diritto a partecipare al prossimo campionato regionale fascia “B”.
Durante il periodo pasquale la formazione ha preso parte al Torneo
Internazionale di Cesenatico mostrando un ottimo gioco collettivo e
raccogliendo i plausi degli organizzatori e dalle compagini avversarie.
Cat. Allievi Sperimentali; La squadra
composta dai giovani classe 91 ha disputato un campionato esaltante,
anche nei momenti difficile soprattutto per i disagi logistici e per la
variegata provenienza dei partecipanti. I ragazzi hanno dimostrato di
sapersi adattare alle precarietà e rendersi disponibili e coesi, tanto
da raggiungere un prestigioso piazzamento nel campionato che
lascia ben sperare per la prossima stagione chiamati a disputare uno dei
campionati più importanti del settore giovanile come quello della
categoria Allievi Regionali.
Cat. Giovanissimi Regionali:
La formazione, costretta ad allenarsi e giocare sul campo
di Stimigliano con i relativi disagi, è composta da una valida rosa di
ragazzi che ha partecipato al relativo campionato mostrando un gioco
brioso, ma allo stesso tempo restando penalizzata sul piano dei
risultati agonistici. Una stagione comunque positiva che ha visto i
giovani competere con squadre avversarie molto ben attrezzate e
blasonate, senza mai sfigurare.
Cat. Giovanissimi Sperimentali: Il gruppo
formato da un folto numero di ragazzi di provenienza eterogenea ha
svolto l’attività presso il campo di Nazzano risentendo delle notevoli
difficoltà logistiche soffrendo alcune competizioni. I ragazzi hanno
comunque dato prova di impegnarsi fino in fondo dimostrando la
determinazione di volersi confrontare con realtà diverse partecipando al
torneo post- campionato di Campitello (Tr) affrontando squadre molto
accreditate.
Cat. Esordienti 94:
Il gruppo costituito da un congruo numero di ragazzi, ha partecipato al
campionato agonistico Coppa Provincia di Roma. Questa
competizione istituita per la prima volta a cui il Sabinia ha avuto il
privilegio di partecipare è di assoluto valore tecnico, infatti ha
rappresentato per tutti i partecipanti un valido confronto per
l’inserimento nei prossimi anni verso campionati più strettamente
competitivi. A fine stagione tale categoria ha preso parte al
prestigioso Torneo denominato “Roma Sport Show” conquistando la
vittoria finale contro l’ autorevole formazione di Delle
Vittorie.
Attività di base:
Questa attività costituisce il vero e proprio avviamento allo sport
inteso come coordinamento psico – motorio dei bambini nella fase di
crescita. Il settore viene diviso in più categorie per consentire un
adeguato amalgama tra i ragazzi. Gli anni interessati vanno da i nati
1994 al 2000. Sono state formate otto squadre per classe di età che
hanno partecipato ai relativi campionati non agonistici organizzati
dalla F.I.G.C. settore giovanile e scolastico. In particolare la
formazione dei nati 1995 ha
partecipato, a fine stagione, al Torneo “Roma Sport Show”
giungendo in finale e vincendola con una entusiasmante partita. Le
specifiche delle attività sono riportate nell’allegato 1.
Andamento delle attività svolte
(principali anni di riferimento)
|
|
Stagione di riferimento |
n. squadre iscritte ai
campionati |
N Tesserati |
|
|
1996/97 |
7 |
162 |
|
|
1999/00 |
9 |
157 |
|
|
2000/01 |
9 |
180 |
|
|
2002/03 |
11 |
186 |
|
|
2004/05 |
12 |
192 |
|
|
2005/06 |
14 |
220 |
|
|
2006/07 |
15 |
232 |

Da una analisi della tabella
riassuntiva delle attività (all.1) confrontata con i dati della tabella
dell’anno precedente si evidenzia come ci sia stato un decremento di
16 unità (9.6%) delle iscrizioni alla pratica di base da parte
dei residenti di Montopoli e Poggio Mirteto, da attribuire alla
indisponibilità dell’impianto sportivo di Poggio Mirteto e alla
saturazione di quello di Montopoli che non consentono una facile
fruibilità soprattutto per i più giovani.
Aspetti
societari: La condizione
di precarietà vissuta a causa della complessa macchina organizzativa,
nonché della mancanza di strutture logistiche si riflette anche sul
quadro societario, che trova estrema difficoltà ad esternare tutte le
iniziative che vengono svolte, per creare quella empatia e risonanza
verso la cittadinanza e le istituzioni necessarie a veicolare il ruolo
sociale e di sport che la U.S. Sabinia tenta di esercitare. Infatti
risulta difficile conciliare le attività quotidiane, che di fatto
assorbono gran parte delle risorse fisiche dei Dirigenti, con quelle
funzioni di comunicazione e di coinvolgimento verso i vari settori della
società civile. Questa situazione fa percepire una sorta di distacco
da parte delle istituzioni e delle realtà socio- economiche del
territorio a cui evidentemente non arrivano le compiute informazioni
sulla sostanziale mole di attività profuse con impegno sociale e
sportivo dall’ associazione.
Adozione a distanza: Nel corso dell’Assemblea dello scorso fù presa la decisione di
contribuire ad un progetto di adozione a distanza, che la U.S. Sabinia
ha effettuato attraverso l’organizzazione di Italia Solidale. Il
progetto prescelto e il n.1/119 “Aiuta i bimbi poverissimi di
Gavaravaram”, Continente Asia, Nazione India.
(inserto 2)
Devoluzione del cinque per mille:
Nel corso dell’anno si è
proceduto alla preparazione dell’istruttoria finalizzata all’inserimento
dell’U.S.D. Sabinia nell’elenco dei beneficiari del cinque per
mille che i singoli contribuenti con la dichiarazione dei redditi
possono devolvere ad Associazioni Onlus. Questa possibilità prevista
dalla legge finanziaria 2007 presenta molteplici adempimenti
burocratici, a cui si è finora ottemperato. Purtroppo anche in questa
occasione non si è riusciti ad esercitare una efficace campagna
divulgativa, pertanto incerto è l’esito delle adesioni a questa forma di
collaborazione. L’eventuale beneficio si concretizzerà nel corso del
prossimo anno e verrà proposto di destinarlo ad investimenti
strutturali.
Progetto Team Rainbow (gruppo
arcobaleno):
Nell’ambito del progetto Team Rainbow
ideato ed organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio Settore
Giovanile e Scolastico, Presidente Luigi Agnolin, l’U.S. Sabinia fornirà
un suo tesserato Malungu Greg di origine Congolese che prenderà parte
ad uno stage della durata di una settimana a Lignano Sabbiadoro con
altri 34 suoi coetanei provenienti dai cinque continenti del mondo che
svolgono attività calcistica in Italia. Tale progetto è stato ideato per
valutare il ruolo socializzante del gioco del calcio e il suo
contributo ad un processo di integrazione tra diverse provenienze, etnie
e religioni di cui oggi si avverte sempre più la necessità.
Conclusioni:
La
rafforzata presenza sul territorio della Società con le sue molteplici
iniziative nel campo calcistico e non solo rappresenta un indiscusso
patrimonio da salvaguardare per il bene dei giovani e dell’intera
collettività. Il comune denominatore che caratterizza coloro che si
attivano per la promozione dello sport tra i ragazzi, costituito dalla
volontà spontanea e schietta di valorizzare i valori umani intrisi dal
naturale confronto delle posizioni individuali, deve continuare ad
essere il collante principale dell’intera associazione. La
ragione dello sport, del dialogo e del rispetto reciproco, deve
avanzare e progredire verso il raggiungimento di traguardi
lusinghieri, prima ancora che agonistici, dal lato umano, di amicizia
ed affetto. Le associazioni sportive e di volontariato sono
contraddistinte dal contributo lodevole di molte persone che con
passione, sacrificio e privazioni personali svolgono un servizio sociale
e benemerito. La partecipazione a vario titolo di ogni membro della
associazione conduce al risultato complessivo, determinato dalla
sommatoria di ogni singolo contributo e pertanto va dato merito a tutti
coloro che individualmente si applicano per raggiungere l’obbiettivo
comune. E’ necessaria una condotta conforme ai principi di buon
andamento ed onorabilità della Associazione per elevare il prestigio
della Società anteponendo l’interesse collettivo a quello individuale.
La cultura della revisione critica
costante ed operosa delle proprie azioni non deve mai abbandonare il
nostro modo di essere, affinché si possano esaltare le qualità
inespresse che ognuno di noi porta con sé. Un’ approccio ispirato alla
comprensione, al stima reciproca, nonché alla tolleranza e disponibilità
al dialogo è un valido modello di riferimento per un leale ed aperto
confronto teso al superamento delle difficoltà o dei contrasti che di
volta in volta si presentano. La capacità di ciascuno di noi di poter
esprimere le proprie idee e pensieri, con convinzione ma senza
preconcetto e vincoli, fornisce un valido contributo al confronto
dialettico, ma al tempo stesso è necessario essere
consapevoli che
ogni pluralità ha un bisogno imprescindibile di sintesi da affidare poi
a pochi soggetti.
La stagione agonistica appena
conclusa è stata caratterizzata da varie vicissitudini , non sempre
positive soprattutto nel settore dilettantistico. L’analisi critica,
ma serena in seno alla società può essere lo strumento utile per
individuare gli errori, le lacune e successivamente intraprendere misure
correttive da mettere in atto. Per fare tutto ciò è necessaria la partecipazione
di TUTTI Istituzioni, Operatori Socio – Economici, Dirigenti ,
Sostenitori, Genitori, Simpatizzanti senza preclusione alcuna,
convinti che con il confronto fattivo e concreto, in un clima di
collaborazione reciproca, si possa trovare quell’entusiasmo
indispensabile per dare forza ai Dirigenti sinora impegnati ed a quelli
che lo vorranno diventare , di portare avanti una attività che
costituisce un bene al servizio della comunità.
Ritengo quanto mai appropriato riportare
uno stralcio delle stagioni passate già riproposto lo scorso anno perché
possa contribuire a comprendere la ragione dello stare insieme.
“ un pensiero va all’epoca dei
primi incontri preliminari alla fondazione del club. Erano gli anni
novanta quando dagli ambienti sportivi locali si manifestava sempre più
insistentemente l’esigenza di integrare le risorse umane ed
infrastrutturali, sommare le esperienze e coniugarle in una realtà
capace di rispondere alle aspettative della cittadinanza sabina in tema
sociale e sportivo più specificatamente in quello calcistico. I
propositi sin dall’inizio erano fondati sulla predisposizione alla
collaborazione in termini di lealtà sportiva, di trasparenza e di
esaltazione dei principi nobili dello sport, in primo luogo quello
sociale educativo senza sottovalutare quello agonistico che pur tuttavia
costituisce quell’ingrediente necessario per una buona riuscita delle
iniziative sportive, evitando di ergerlo ad elemento fondamentale di
tutta l’attività. Superate le residue perplessità relative ad
inclinazioni campanilistiche, nonché le difficoltà logistiche ed
organizzative, si è subito intravista l’opportunità di accantonare
qualsiasi personalismo ed egemonia sviluppando programmi di medio e
lungo termine ispirati ai principi più sani della pratica sportiva
calcistica subordinati alle realtà locali con le relative disponibilità
di risorse. Passano ancora alcune stagioni agonistiche dove le due
compagini che si andavano integrando, intensificavano la loro
collaborazione, manifestandosi sempre più evidenti le comunanze di
intenti. Nasce così il 12 maggio 1995 L’UNIONE SPORTIVA SABINIA , dalla
fusione delle compagine calcistiche di Montopoli di Sabina e Poggio
Mirteto. Il desiderio di costruire un sodalizio forte in grado di
rappresentare degnamente la tradizione calcistica della zona si era così
concretizzato. Nel corso di questi anni si è andato consolidando il
senso di partecipazione e di coinvolgimento del tessuto sociale ed
economico del territorio di pari passo con l’evoluzione del dibattito
sul tema dell’integrazione in campo amministrativo ed istituzionale,
evidenziando una specificità settoriale con conseguente ottimizzazione
delle risorse e miglioramento delle risposte alle diversificate
richieste della popolazione. L’ U.S. Sabinia si è pertanto proposta sin
dall’inizio come un modello da seguire, una sorta di apripista alla
ricerca dell’unione di forze da mettere a confronto, utilizzando la
concertazione nell’individuare gli obiettivi ed i mezzi per
raggiungerli, nelle rispetto delle regole sportive, morali e delle
autonomie di pensiero.”
Desidero infine porgere un caloroso
ringraziamento ai Tesserati e alle loro Famiglie per aver scelto l’U.S,
Sabinia, alle Amministrazioni Comunali di Montopoli di Sabina, Poggio
Mirteto, Nazzano Romano e Stimigliano; alla Provincia di Rieti; alla
Regione Lazio; alla Fondazione Varrone; ai Dirigenti; ai Sostenitori; ai
Simpatizzanti; agli Operatori Economici che Tutti insieme, a vario
titolo, hanno contribuito al sostentamento delle attività.
Luglio
2007 Il
Presidente
Giancarlo Micarelli
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